Liceo Andrea D’Oria: il profondo significato di “Supereroi”
di Magenta Verna, 1B

Il 27 marzo 2026 è stata celebrata la dodicesima edizione della Notte Nazionale del Liceo Classico: serata che valorizza la cultura classica, mostrando la bellezza di questo Liceo, che purtroppo negli ultimi anni ha avuto sempre meno iscrizioni. Il tema di quest’anno è stato l’humanitas, cioè l’insieme delle qualità morali, intellettuali e sociali che rendono l’uomo veramente tale. Dopo diversi spettacoli nelle varie aule del liceo D’Oria, gli spettatori si sono tutti riuniti in aula magna per la conclusione di questa magica nottata.
Supereroi
Il brano “Supereroi” di Mr. Rain è stato suonato e cantato da Benedetto Salanitro, Ginevra Trigoni, Aurora Sabbia, e Rebecca Vaccari subito prima dei saluti e dei ringraziamenti, coinvolgendo il pubblico in un clima di forte partecipazione e fratellanza. Il brano descrive il dolore e il coraggio e sottolinea come l’unione permetta di superare gli ostacoli, evidenziando l’importanza del sostegno reciproco e dell’accettazione delle proprie imperfezioni per affrontare le difficoltà senza fuggire o sottrarsi, nella lotta contro il dolore che riflette l’animo umano, coinvolgendo il pubblico grazie al suo testo emozionante. Centrale è anche il tema della crescita personale, attraverso cui ciascuno può costruire una nuova versione di se stesso. Per essere di aiuto agli altri è necessario riconoscere la propria fragilità, chiedere sostegno e comprendere di non essere soli, imparando a ritrovare se stessi negli altri. Il testo sottolinea inoltre che il superamento delle difficoltà quotidiane avviene grazie al contributo degli altri, i quali arricchiscono la personalità e rendono possibile la costruzione di un legame che sostiene l’intera umanità. Siamo “un angelo con un’ala soltanto” e per spiccar il volo abbiamo bisogno di un compagno, cioè dell’ala mancante: un’immagine potente che racchiude il messaggio dell’intera serata, il legame indissolubile tra musica e valori umani. L’interpretazione ha valorizzato il testo, trasmettendo il vero significato di esso al pubblico, emozionato dalle voci angeliche delle cantanti e dal dolce suono del violino e del pianoforte.






















In questo contesto stimolante, noi quattro studenti del Liceo Classico “Andrea D’Oria” di Genova, appartenenti alla classe 4G, abbiamo conquistato il primo posto grazie a un progetto solido e innovativo. Beatrice Puppo e Lorenzo Summa si sono occupati dell’esposizione; Giacomo Guzzo ha strutturato la presentazione e Gloria Brugia ha curato l’aspetto grafico. Siamo stati accompagnati dalla nostra coordinatrice di classe, la prof.ssa Maria Carmen Viggiani.

cio di Genova, e l’ingegnere
on si tratterà di lezioni, ma di un trasferimento di esperienze da parte di autorità quali vigili del fuoco, psicologi e tecnici professionisti del settore. Il progetto “Accrescere la consapevolezza attraverso la conoscenza” prevederà degli incontri, svolti in orario curricolare, dove sarà approfondita la regolamentazione della sicurezza aiutando così i ragazzi a riconoscere situazioni di pericolo all’interno dei locali in modo tale da saperle prevenire. Inoltre verranno fornite le indicazioni per contattare i soccorsi qualora necessario. Orvieto segnala l’utilità dell’applicazione
quale la Fondazione collabora da tempo e del quale sono stati invitati degli studenti ad assistere alla presentazione. 


proprietaria di una gioielleria in Valle d’Aosta, ne ha evidenziato i non pochi svantaggi: soprattutto il fatto di non avere alcune professionalità qualificate, per esempio medici competenti, a causa dell’obbligo di sapere il francese, che elimina dai possibili candidati tutti coloro che non lo parlano correntemente.