“La Lingua Greca nel parlare quotidiano”, il greco dall’epoca classica ad oggi

Di Alexandra Delrio, 3B

“Arrivato in Italia dalla Grecia ho capito che non sarebbe stato difficile imparare la lingua, perché l’italiano è greco!” Così il consigliere di supporto della Comunità Ellenica di Genova e Liguria ha concluso il convegno “La Lingua Greca nel parlare quotidiano“, tenutosi il 9 febbraio 2026 presso il Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi, in occasione della Giornata Internazionale della Lingua Greca. 

Giornata che nasce proprio in Italia, in particolare a Napoli, da un’iniziativa dell’ex Presidente della Federazione delle Comunità e Confraternite Elleniche in Italia, il Prof. Giannis Korinthios. Si tenne per la prima volta nel 2015 e coinvolse licei classici, comunità greche in Italia, università ed associazioni filelleniche. Dato il grande successo che riscosse, nel 2017 fu ufficialmente riconosciuta dal governo ellenico e nel 2025 fu proclamata dall’UNESCO. Il Prof. Korinthios scelse la data del 9 febbraio in onore dell’anniversario di morte del poeta Dionysios Solomos, autore dell’”Inno alla Libertà” (1823), da cui è tratto l’inno nazionale greco.

I relatori del convegno hanno parlato dell’importanza della lingua greca in ambiti come quello della medicina, dell’arte e della comunicazione: il greco infatti non appartiene al passato, si è evoluto insieme all’uomo e vive ancora oggi in centinaia di lingue; l’italiano ha ereditato oltre ottomila termini di origine greca pur derivando dal latino. Gran parte della terminologia scientifica e del linguaggio tecnico musicale utilizza prefissi, radici o suffissi greci, i quali conferiscono una precisa sfumatura di significato ad ogni parola. Nel corso della conferenza si sono esibiti i maestri Emiliano Calamaro e Matteo Bariani con un brano tradizionale greco, il “Syrtaki”, ed un brano tratto dalla “Cavalleria rusticana”, in omaggio alla musica greca e italiana. 

 

Sono stati approfonditi anche i temi della politica, della religione e della storia rispettivamente da una docente universitaria, la professoressa Serena Perrone, dal Coordinatore Ufficio Cultura e Ufficio Beni Culturali Ecclesiastici ed Edilizia di Culto, Padre Mauro de Gioia, e da un giornalista professionista, Paolo Zerbini, i quali hanno analizzato più dettagliatamente il rapporto tra la lingua e la cultura greca e l’influenza che quest’ultima ha avuto nel corso degli anni sulle altre civiltà. 

Tra il pubblico si contavano più di un centinaio di ospiti che hanno assistito alla presentazione con entusiasmo, a dimostrazione del fatto che nel corso dei secoli il greco non ha mai smesso di brillare di vitalità. L’ellenista Francisco Rodríguez Adrados infatti sosteneva che “tutte le lingue sono segretamente considerate greche, prese in prestito dalla madre delle lingue, il greco.”

 

Primo posto al Convegno Lions: la 4G del D’Oria conquista la giuria

La classe 4^G trionfa al Convegno Lions di Educazione Finanziaria

Un progetto innovativo premiato tra le scuole del territorio

di Beatrice Puppo, 4^G

L’educazione finanziaria è ormai una competenza indispensabile per navigare con consapevolezza nella società moderna. A questo proposito, i Lions Club di vari distretti, tra cui Genova Porto Antico, Diamante, San Giovanni Battista, Pegli, Sturla, la Maona, Giuseppe Mazzini, insieme ai club di Alessandria, Rapallo, Sestri Levante, Tortona e Chiavari, con il supporto della Banca d’Italia, hanno organizzato un importante convegno dedicato ai giovani, tenutosi il 17 marzo 2026 presso il Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi.

L’intero evento è stato gestito dalla Dott.ssa Milena Romagnoli, responsabile del progetto, che ha seguito tutte le fasi della manifestazione garantendo un valore formativo molto elevato. Abbiamo avuto l’opportunità di confrontarci con numerosi istituti del territorio, tra cui il Liceo Scientifico “King”, l’Istituto “Gaslini Meucci”, il “Lanfranconi”, il Liceo “Umberto Eco” di Alessandria, il “Montale”, il “Davigo” di Rapallo, il “Natta de Ambrosis”, il “Peano” di Tortona, il “Gianelli Campus” e il Liceo “Colombo”.

In questo contesto stimolante, noi quattro studenti del Liceo Classico “Andrea D’Oria” di Genova, appartenenti alla classe 4G, abbiamo conquistato il primo posto grazie a un progetto solido e innovativo. Beatrice Puppo e Lorenzo Summa si sono occupati dell’esposizione; Giacomo Guzzo ha strutturato la presentazione e Gloria Brugia ha curato l’aspetto grafico. Siamo stati accompagnati dalla nostra coordinatrice di classe, la prof.ssa Maria Carmen Viggiani.

Il convegno è stato incentrato sull’educazione finanziaria e ha visto diversi ambiti a essa legati approfonditi, tra cui la cybersicurezza, l’euro digitale e la società digitale. Ogni scuola ha scelto di affrontare un argomento specifico, in merito al quale una giuria avrebbe decretato il vincitore, il secondo e il terzo posto. Il nostro progetto si è concentrato sull’euro digitale, approfondendo il ruolo della Banca Centrale Europea (BCE) e analizzando i diversi metodi di pagamento, mettendone in evidenza vantaggi e svantaggi. L’obiettivo era quello di offrire una visione chiara e accessibile di un tema complesso e attuale, evidenziando come l’evoluzione degli strumenti finanziari digitali possa incidere concretamente sulla vita quotidiana, soprattutto delle nuove generazioni.

Curiosi di vedere il progetto? La presentazione integrale è disponibile in video:

Guarda la presentazione

È necessario concedere il consenso ai cookies statistiche, marketing per visualizzare questo contenuto.

Per la preparazione del progetto ci siamo incontrati più volte anche di persona, lavorando in modo collaborativo per ottenere un lavoro coeso e di qualità, sfruttando anche l’ausilio dell’intelligenza artificiale nella produzione di immagini. La valutazione finale è stata affidata alla giuria composta dalla Governatrice del Distretto Lions e dalla Direttrice della sede di Genova della Banca d’Italia, che hanno premiato il nostro lavoro per la chiarezza espositiva e l’efficacia dei contenuti. Al di là del risultato, portiamo con noi il valore di un’esperienza che ha unito emozione, soddisfazione e crescita personale, confermando quanto l’impegno in progetti didattici di questo tipo sia fondamentale per il nostro futuro.