di Dorotea Dighero, 1D
Nervi è il quartiere più a levante del comune di Genova, caratterizzato dalla splendida passeggiata Anita Garibaldi e dai monumentali parchi.

Nel mese di febbraio 2024 hanno avuto inizio i lavori di riqualificazione di Via Oberdan, la principale strada di Nervi. Il progetto prevede la realizzazione di aree verdi, spazi pedonali, installazione di panchine e fontanelle d’acqua e una nuova pavimentazione in porfido e arenaria.
Attualmente è stato realizzato il tratto di Via Oberdan tra Piazza Pittaluga e Viale Franchini con un investimento di 1,1 milioni di euro; i prossimi lavori fino a Via del Commercio avverranno successivamente con un costo stimato di 2,1 milioni di euro.
Ma come sono stati accolti i lavori da chi quotidianamente vive nel quartiere?
Per rispondere a questa domanda sono state intervistate una giovane abitante e la presidente Flavia Botto del C.I.V. (Consorzio Integrato di Via) di Nervi.
Per l’abitante, una giovane universitaria, i lavori hanno avuto una durata eccessiva e non sono ancora ultimati (ad esempio mancano la regolamentazione del funzionamento della telecamera e la segnaletica finalizzata a regolamentare gli accessi).
Gli abitanti (soprattutto gli anziani) hanno subito gravi disagi legati alla mobilità per difficoltà di circolazione dei veicoli ma anche per la soppressione e modifica della circolazione degli autobus.
La valutazione, anche nella tratta di lavori ultimata, resta comunque negativa in quanto i disagi superano il risultato estetico raggiunto.

La presidente del C.I.V. è il soggetto preposto a dialogare con l’amministrazione comunale in rappresentanza dei commercianti aderenti.
A suo modo di vedere la riqualificazione di Via Oberdan, che inizialmente era stata desiderata e richiesta dai negozianti, è stata realizzata senza il rispetto di un ordine di procedure adeguato per negozianti e abitanti. Ad esempio sarebbe stato opportuno programmare la circolazione alternativa degli autobus, il ritiro dei rifiuti ingombranti dei negozi, la definizione delle regole per la ZTL.
A lavori ultimati, tutti i negozianti (compresi quelli che, ad un sondaggio precedente erano risultati favorevoli al progetto di riqualificazione) si sono dichiarati scontenti di come sono stati realizzati e hanno lamentato un significativo danno economico. I negozianti chiedono che venga ripristinato un autobus che attraversi Via Oberdan per facilitare lo spostamento dei clienti.

Sui campi in terra rossa del
Bogliasco. Infatti, nonostante le piccole dimensioni, il paese offre la possibilità di praticare numerose discipline e ospita società sportive di livello nazionale. Grazie a questo si è dimostrato assolutamente in grado di organizzare un evento di questa dimensione ed importanza.










Un nuovo progetto sociale che punta alla diffusione delle discipline sportive tra i più bisognosi. Con l’aiuto di diverse cooperative Sociali ad esempio




Nonostante le attività introdotte da ognuna delle edizioni, l’Euroflora ha sempre rispettato le intenzioni del suo ispiratore e le sue caratteristiche originarie, prima tra tutte, il celebre logo che da sempre identifica la manifestazione. Quest’ultimo e il lettering sono nati dalla creatività dell’artista
La tredicesima edizione, che verrà inaugurata il 24 aprile 2025 e che si concluderà il giorno 4 maggio, segna, per la gioia dei genovesi, il ritorno dell’esposizione nella sua storica e originaria sede della Foce, rinnovata dal quartiere riqualificato
L’edizione di quest’anno intitolata: “La natura si fa spazio” prende spunto dal progetto, firmato dall’architetto
La manifestazione, inoltre, sarà caratterizzata da “Origami” , vere e proprie forme artistiche floreali e da “Arene”, spazi destinati a condividere sapere utili alla crescita della comunità urbana.