L’incontro tra classico e moderno nel murale di Stevo

di Chiara Zuanazzi e Angela Bianchi, 2B

Durante la notte nazionale del liceo classico, presso l’istituto Andrea D’Oria di Genova, gli alunni del corso artistico espressivo, sezione F, hanno realizzato insieme allo street artist Stevo un murale raffigurante il famoso bacio della statua “Amore e Psiche”, in una reinterpretazione moderna e colorata.

Inaugurato  proprio durante la serata e “svelato” ai visitatori presenti nella scuola, tale realizzazione ha mostrato a tutti  un connubio decisamente d’impatto tra l’arte classica e l’espressione artistica moderna ed innovativa; il dipinto, realizzato tramite la tecnica degli stencil e colorato poi con varie tonalità di vernice, ha stupito piacevolmente insegnanti, alunni ed ospiti esterni.

L’opera è frutto di un “atelier partecipato”: gli studenti hanno presentato una serie di schizzi e bozzetti all’artista, circa sessanta diverse proposte, che sono state poi sintetizzate, nello spirito, se non nei dettagli, dall’ immagine ideata da Stevo, così potente ma delicata allo stesso tempo. Nonostante la giovane età degli “artisti”, Stevo è rimasto piacevolmente sorpreso dal talento, dall’inventiva e dallo spirito positivo dei nostri compagni.

Lo abbiamo perciò intervistato per capire meglio le dinamiche della realizzazione, l’origine della sua passione per l’arte e la sua esperienza maturata nel tempo, a contatto con altri istituti e street artists.

Ecco il nostro videoservizio:

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Pygmalion in scena alla Notte del Liceo D’Oria

Agorà del Liceo Classico D'Oria a Genova

Di Alice Vassallo e Chiara Tacchino,  2B

 

Tra i molti spettacoli che sono stati rappresentati durante la Notte Nazionale dei licei classici al liceo classico Andrea D’Oria di Genova c’è Pygmalion, la celebre commedia di George Bernard Shaw recitata in lingua inglese (e in cockney!) dai bravissimi studenti-attori di 4B che fanno rivivere le vicende di Eliza Doolittle, la giovane  fioraia, socialmente impresentabile per la sua estrazione e il suo dialetto cockney , e del pedante Henry Higgins, il professore di fonetica che si propone l’impossibile impresa di farla accettare alla high society londinese.

Ecco il nostro videoservizio:

 

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Notte nazionale dei licei classici: Il gioco di carte dell’Olimpo

Agorà del Liceo Classico D'Oria a Genova

di Jacopo Di Leo, Francesco Ricci, Ludovico Carpaneto 2B

Presso il liceo classico Andrea D’Oria, il 17 gennaio, durante la notte nazionale dei licei classici, per intrattenere un pubblico che – come da tradizione – è stato numerosissimo, molti giochi, spettacoli e attività sono stati organizzati dagli studenti delle varie classi

Abbiamo seguito il progetto organizzato dalla classe 2ˆH, che ha organizzato un gioco interattivo, “Le carte dell’Olimpo”, nel quale gli spettatori venivano divisi in due squadre che dovevano, grazie a brevi filastrocche in rima recitate dagli alunni, indovinare il nome della divinità rappresentata.  Chi indovinava il nome della divinità otteneva un punto; chi accumulava più punti, vinceva.

Ecco il  nostro videoservizio: https://www.youtube.com/watch?v=dGafrImGV9Y