di Bianca Costa, 2D
Il 14 Novembre 2024 a Torino nasce Otto/Discorsi diretti, un’idea di giornale innovativa. Realizzato e curato dalla sezione Comunicazione Digitale e Media Relations dell’Università di Torino è una testata giornalistica nata per valorizzare la conoscenza, la ricerca e l’innovazione attraverso un quotidiano che abbatta i muri e le distanze che si sono formate al giorno d’oggi.
Infatti il suo obiettivo è di essere come una lente attraverso la quale il lettore può conoscere la realtà delle notizie che accadono nel mondo tramite l’utilizzo di fonti certe e saperi universitari, facendo sentire l’individuo, soprattutto i giovani, parte di una comunità dove la veridicità delle informazioni viene prima di tutto.
“Otto è un giornale, una lente per scoprire, conoscere e analizzare la realtà attraverso la convergenza dei saperi universitari.”
Perché il nome Otto?
Il nome del giornale non è stato scelto casualmente, ma proprio il semplice numero in sé ha più significati di quanto si pensa: innanzitutto si chiama così per ricordare il numero della sede storica dell’ateneo, che è situata in Via Po, 8 a Torino. Oltre a questo riferimento geografico il numero otto, se capovolto, simboleggia l’infinito e la ricchezza dei saperi dell’Università. Inoltre la parola otto si legge allo stesso modo in entrambi i versi, suggerendo una coerenza che il giornale persegue. Infine è anche simbolo di discorso diretto che vuole eliminare le distanze che separano i media dalla comunità, mettendo a diretto contatto il pubblico con le fonti accademiche.
Questo perché il giornale non si limita a riportare passivamente una notizia, ma la trasforma in un dibattito aperto. Ogni articolo è l’inizio di un confronto dove il rigore scientifico incontra la curiosità e i dubbi della comunità.
Come è strutturato?
Il giornale divide i temi trattati in grandi aree di riflessioni come: arte, natura, salute, società e tecnologia. Oltre a questi diversi temi sulla piattaforma ufficiale del giornale, le notizie non sono scritte in modo frontale, ma sono raccontate anche attraverso video, podcast e serie che con ritmo incalzante e approfondimenti rendono l’assunzione di conoscenze ancora più interattiva. Anche per questo motivo, Otto, sbarcato anche sui social, registra dai 1000 ai 2000 iscritti mensili e più di 3000 follower sulla piattaforma di Instagram.
In conclusione…
Durante il viaggio d’istruzione a Torino, gli alunni delle classi 2D e 2B del Liceo D’Oria hanno avuto l’opportunità di visitare la redazione di Otto. Attraverso questa esperienza hanno visto come è organizzata la redazione del giornale e come sono suddivisi i compiti e si sono resi conto, con i loro occhi, di come in questo ambito lavorativo la collaborazione e il lavoro di squadra siano fondamentali per il raggiungimento dell’obiettivo finale.
Infatti senza la partecipazione e la cooperazione di docenti, ricercatori, ricercatrici, personale e studenti Otto non esisterebbe. Una volta seduti tra i banchi, abbiamo ascoltato una breve introduzione sulla nascita del giornale e tutto ciò che lo riguarda. Tuttavia vedere ciascun membro pronto a raccontare una piccola parte di ciò che fa all’interno della redazione, ci ha fatto capire una cosa fondamentale: per far vivere oggi una realtà del genere, il contributo di tante mani e lo scambio di più punti di vista sono davvero indispensabili.





