Kimi Antonelli a 18 anni cambia la storia della Formula 1 italiana.
Nella storia della Formula 1, la bandiera italiana è sempre stata presente sia con leggende come Giuseppe “Nino” Farina, vincitore del mondiale piloti 1950, e Alberto Ascari, campione del mondo nel 1952 e nel 1953, sia per le due storiche scuderie italiane Ferrari e Alfa Romeo. La Ferrari è la scuderia che ha realizzato più vittorie in Formula 1, la Alfa Romeo è pure essa storica, ma ormai dal 2023 non fa più parte del campionato. Purtroppo però, per 73 anni nessun pilota italiano ha più vinto il campionato mondiale piloti: dal Gran Premio di Malesia, vinto nel 2006 da Giancarlo Fisichella il 19 marzo, la bandiera italiana non si è più vista più sul gradino più alto del podio.
La storia però cambia con l’arrivo del giovane e promettente pilota italiano Andrea Kimi Antonelli, nato il 25 agosto 2006.
Infatti Kimi Antonelli dimostra fin da subito di avere grandi capacità al volante e molti sponsor e scuderie lo tengono d’occhio capendo che sarebbe potuto diventare in poco tempo una stella della Formula 1. Kimi Antonelli inizia il suo percorso verso l’apice del motorsport a 6 anni, guidando i kart. Intraprende le gare agonistiche a 8 anni, vincendo già da subito.. A 15 anni vince il Campionato Nazionale e approda in Formula 4, dove vince il campionato assoluto con 13 vittorie, più un campionato tedesco con 9 vittorie, entrambi correndo con la scuderia Prema Racing, scuderia corse italiana.

Grazie alle molteplici vittorie in F4, molti sponsor iniziarono a sostenere lui e la sua scuderia e il team tedesco Mercedes Petronas AMG One lo fece entrare nella scuderia, promuovendolo in Formula 2 nel 2024, ma facendolo gareggiare sempre sotto la guida della scuderia Prema a soli 17 anni.
Nonostante non sia riuscito a vincere il titolo, ma “solo” due gare, ottiene ufficialmente, a inizio 2025, all’età di 18 anni, il posto di secondo pilota del team Mercedes. Il suo debutto lo fa diventare subito un pilota a cui prestare attenzione, date le sue grandi doti al volante. Infatti nella sua prima stagione tra i 20 migliori piloti al mondo porta la bandiera italiana sul gradino più alto del podio per ben tre gare, dopo 20 anni di assenza.
Kimi Antonelli in questa stagione non solo ha ottenuto la sua prima vittoria, ma ne ha aggiunto altre tre consecutive.
L’ultimo traguardo? E’ ancora da ottenere definitivamente, ma Kimi ora è in testa al campionato piloti: non accadeva da più di 70 anni!



