di Christian Giannini, Giovanni Agosti,  Leonardo Crucioli, classe 5B , Manuel dal Bianco, 5H ed Emanuele de Ferrari, classe 5I

Trasformare un’idea innovativa in un progetto imprenditoriale concreto e arrivare tra i finalisti di una competizione che coinvolge circa 3.000 studenti. È l’esperienza vissuta da un gruppo interclasse del nostro liceo che ha partecipato al progetto di Formazione Scuola-Lavoro “La mia impresa, il mio futuro”, promosso dalla Fondazione Sodalitas.

Qui il video di presentazione del progetto

L’iniziativa, che coinvolge migliaia di studenti provenienti da scuole della Lombardia, del Piemonte e della Liguria, ha l’obiettivo di avvicinare i giovani al mondo del lavoro, dell’imprenditorialità e della sostenibilità, insegnando come trasformare un’idea in una start-up attraverso attività formative e incontri con professionisti del settore.

Il percorso prevedeva tre incontri durante i quali alcuni ex imprenditori ci hanno spiegato come nasce una start-up, come si sviluppa un business plan e come sia possibile trasformare un’intuizione in qualcosa di concreto e realizzabile. L’esperienza ci ha fatto riflettere sul valore dell’innovazione, della sostenibilità e soprattutto sull’importanza del lavoro di squadra. Al termine del percorso, infatti, gli studenti sono stati suddivisi in gruppi e ciascuno ha dovuto presentare una propria idea imprenditoriale.

Tra tutte le scuole partecipanti sono stati selezionati 63 progetti finalisti da presentare alla cerimonia conclusiva di Varese. Tra questi c’era anche quello del nostro gruppo.

La nostra start-up si chiama Symbìos ed è basata sul concetto di una nuova climate-positive car, un veicolo capace non solo di ridurre l’inquinamento, ma anche di migliorare l’ambiente circostante. Il progetto prevede un’auto in grado di generare energia durante il movimento grazie a sistemi innovativi come ruote generative, pannelli fotovoltaici e dispositivi per il recupero energetico. La carrozzeria è inoltre progettata per raccogliere e filtrare l’aria urbana, contribuendo a eliminare parte delle sostanze inquinanti presenti nelle città.

 

Un altro aspetto chiave del progetto è l’utilizzo dell’intelligenza artificiale per gestire in tempo reale il consumo energetico del veicolo, la filtrazione dell’aria e l’ottimizzazione delle prestazioni. L’obiettivo di Symbios è trasformare l’automobile da semplice mezzo di trasporto a vera e propria infrastruttura ambientale mobile, capace di produrre energia e contribuire al miglioramento della qualità dell’aria urbana.

Dopo la selezione, la mattina del 28 maggio siamo partiti per Varese, dove si è svolta la cerimonia finale. Durante l’evento abbiamo assistito alla presentazione e alla premiazione delle migliori start-up tra quelle selezionate. La parte più significativa dell’esperienza, però, non è stata tanto la giornata finale quanto il percorso svolto insieme ai professionisti di Fondazione Sodalitas. Abbiamo imparato in modo pratico come funziona il mondo dell’imprenditoria, come costruire un progetto credibile e quanto sia importante sviluppare un’idea in maniera strutturata e realistica.

Un’esperienza che ci ha permesso di avvicinarci a un mondo spesso poco approfondito a scuola, facendoci capire come creatività, impegno e collaborazione siano elementi fondamentali per trasformare un’idea innovativa in un progetto concreto.

La nostra start-up si chiama Symbios ed è basata sul concetto di una nuova “climate-positive car” che possa non solo ridurre l’inquinamento ma migliorare l’ambiente circostante. Il progetto prevede un’auto in grado di generare energia mentre è in movimento grazie a sistemi innovativi come ruote generative, pannelli fotovoltaici e recupero di energia. Inoltre la carrozzeria è concepita per raccogliere e filtrare l’aria urbana, eliminando parte delle sostanze inquinanti presenti nelle città. Un altro aspetto chiave del progetto è stato l’utilizzo dell’intelligenza artificiale per gestire in tempo reale il consumo energetico del veicolo, la filtrazione dell’aria e l’ottimizzazione delle prestazioni. L’obiettivo principale di Symbios è trasformare l’auto da semplice mezzo di trasporto in una vera e propria infrastruttura ambientale mobile, in grado di produrre energia e contribuire al miglioramento della qualità dell’aria urbana.

Dopo la selezione,la mattina del 28 maggio, siamo andati a Varese dove si sarebbe tenuta la cerimonia finale. Durante l’evento abbiamo assistito alla presentazione e alla premiazione delle migliori start-up tra quelle selezionate. È stata sicuramente una giornata interessante, ma la parte più importante dell’esperienza non è stata tanto il viaggio o la premiazione ma piuttosto il percorso che abbiamo fatto con i professionisti di Sodalitas. Abbiamo infatti imparato in modo pratico come funziona il mondo dell’imprenditoria, come costruire un progetto credibile e quanto sia importante saper sviluppare un’idea in modo strutturato e realistico. Ci ha permesso di avvicinarci a un mondo che spesso non viene trattato abbastanza a scuola, facendoci capire come creatività, impegno e collaborazione siano elementi fondamentali per realizzare qualcosa di innovativo.