Durante il secondo giorno del viaggio d’istruzione a Torino che ha coinvolto le classi 2D e 2B del Liceo A. D’Oria, si è tenuto un incontro con la redazione di Otto, il giornale dell’Università di Torino. 

di Adele Di Domenico, 2d

Come nasce un giornale capace di informare, coinvolgere e creare una community? Il 14 aprile siamo stati accolti da professori e alunni della sezione Comunicazione Digitale e Media Relations dell’Università di Torino, che ormai da tre anni si occupano del giornale universitario “Otto, discorsi diretti”. Grazie a loro siamo entrati nel vivo della Redazione e abbiamo potuto comprendere nuovi aspetti utili al funzionamento di un giornale scolastico.

Il nome “Otto” è stato scelto tramite l’aiuto di esperti di comunicazione: l’otto ruotato a 90 gradi rappresenta l’infinito, è un nome breve e facile da ricordare, inoltre è il numero civico del Palazzo del Rettorato dell’Università degli Studi di Torino. Lo scopo è quello di rompere le distanze e arrivare al destinatario, selezionando le informazioni per farle arrivare in maniera diretta al lettore.

La redazione ha affermato che è importante creare una vera e propria community, perché si crei un senso di appartenenza tra le persone che leggono il giornale.  L’Università di Torino conta circa ottantacinquemila studenti, il che rende più semplice la diffusione delle informazioni riguardanti Otto. In questa maniera gli studenti hanno modo di consultare un giornale autorevole in cui si riconoscono, studiato per le loro esigenze da compagni e professori.

I 27 dipartimenti presenti, inoltre, danno la possibilità a chi si occupa del giornale di interpellare esperti nella materia necessaria per comporre i contenuti multimediali destinati al sito web. Un perfetto esempio di questa collaborazione tra facoltà si trova nel sito di Otto: in alto a sinistra è presente un riquadro che mostra il meteo di Torino, acquisito dall’Osservatorio meteorologico dell’Università e gestito dal Dipartimento di Fisica.

Le Responsabili Social ci hanno poi parlato delle pagine social del giornale: in esse è importante scrivere frasi sintetiche e incomplete, così da suscitare curiosità nel lettore affinché legga l’articolo completo sul sito ufficiale. I social sono una parte fondamentale della comunicazione, perché consentono di informarsi senza cimentarsi nella lettura di un articolo intero; tuttavia è cruciale creare un collegamento tra gli account social e il sito di Otto.

L’incontro si è concluso con un confronto con i nostri lavori giornalistici: abbiamo mostrato ai redattori le nostre videointerviste; ci siamo confrontati sugli aspetti da migliorare e su come rendere i nostri articoli visibili a un pubblico più ampio. Il consiglio che portiamo a casa è quello di saper rubare: rubare un attimo, una risposta, una fotografia o un’informazione; è questo ciò che rende un articolo degno di essere letto. Otto, discorsi diretti” è una realtà multimediale che consente la collaborazione dei dipartimenti dell’Università di Torino: l’incontro con la sua redazione è stato un’esperienza stimolante e utile per la progressione della nostra esperienza giornalistica: ci impegneremo a rendere il sito di Agorà una piattaforma di scambio tra studenti, che possa essere utile e suscitare interesse all’interno della nostra comunità scolastica.