di Irene Collufio e Margherita Fazioli, 4B

Dal 21 al 25 ottobre 2024 si è svolta al liceo classico Andrea D’Oria la quarta e ultima settimana della quinta edizione del tour CampBus, un’iniziativa del Corriere della Sera sviluppata in varie città italiane con la finalità di informare i giovani sui cambiamenti che la tecnologia ha portato nel mondo del lavoro. 

Cos’è il Campbus?

Nel 2020, a causa della pandemia di Covid e la conseguente didattica a distanza, è stato necessario per tutti avvicinarsi alla tecnologia. Il progetto del Corriere della Sera nasce con lo scopo di fare conoscere approfonditamente tutte le innovazioni tecnologiche che la pandemia ci ha “costretto” ad utilizzare. Vari professionisti provenienti da diversi settori si sono messi a disposizione degli studenti per infondere conoscenze acquisite nel corso di molti anni di carriera.

Le città coinvolte nel tour Campbus 2024

Quest’anno l’iniziativa ha coinvolto Milano, Roma, Bari e Genova e si concluderà il 5 dicembre in Sala Buzzati, nella sede degli uffici del Corriere della Sera a Milano, dove avverrà una competizione tra le scuole coinvolte nella proposta per i migliori video, podcast e reportage social realizzati dagli studenti.

 

Una settimana a scuola con Campbus

Ogni mattina i giornalisti del Corriere e gli studenti leggono il giornale e viene avviato un dibattito sulle notizie del giorno, nelle ore successive si parla di ‘intelligenza artificiale, delle sue funzionalità e regolamentazione e delle nuove opportunità di lavoro  che potrebbe offrire.

Per spiegare agli studenti i nuovi sbocchi lavorativi generati dall’IA viene chiesto proprio a loro di provare a definirli partendo solamente dal nome. Tra questi, ad esempio, il “data scientist”, che si occupa dello studio dei dati per adottare nuove strategie di marketing.

In seguito gli studenti si spostano sul vero e proprio CampBus, che si trova fuori dalla scuola, dove vengono illustrate anche tecnologie facilmente accessibili ai giovani, come la funzionalità STEM di TikTok.

L’incontro in Aula magna con i professionisti delle nuove tecnologie

Nella mattinata di mercoledì, giorno in cui si svolgono i seminari, i rappresentanti di aziende che lavorano a stretto contatto con il mondo dell’intelligenza artificiale raccontano il loro percorso di formazione e di lavoro  per giungere a posizioni di rilievo, in modo da potersi orientare nelle scelte del futuro.

Anche gli insegnanti hanno dovuto mettersi dall’altra parte della cattedra, con “Prof on Board”, l’incontro per i docenti con l’obiettivo di informarli sui modi per mettere in pratica al meglio la didattica digitale.