L’opinione e i racconti dei residenti

di Maria Sole Venturino, 1B

Furti e rapine a Carignano hanno creato recentemente apprensione tra i residenti, ma entro il 2025 verrà inaugurato nel quartiere un nuovo Commissariato. 

Qualche anno fa, nella struttura di quella che sarà la nuova sede, in via Innocenzo IV, nella cinquecentesca Villa Sauli, si trovava l’ex caserma Rosolino Pilo.

La riqualifica del palazzo è stata avviata per trasformare il palazzo storico in una sede moderna dove dovrebbero trovare collocazione il commissariato Genova Centro della Polizia, uffici della Prefettura e la sede della Direzione Investigativa Antimafia di Genova. I lavori sono iniziati a gennaio del 2022, ma ci sono stati diversi imprevisti che hanno fatto slittare la fine della ristrutturazione al 2025.

Ultimamente ci sono stati diversi furti: abbiamo chiesto a chi ha vissuto in prima persona una rapina cosa ne pensasse di un nuovo Commissariato nel quartiere di Carignano 

“Il quartiere in generale è sicuro – spiega Enrica Raggio, 50 anni, residente nel quartiere, sottolineando che la serie di furti ravvicinati sia stata un evento eccezionale – sicuramente però un nuovo commissariato in zona può essere un deterrente per chi vuole delinquere” 

Anche lei ha vissuto però una brutta esperienza. Racconta che una sera ha visto, attraverso la finestra della cucina che si affaccia sul giardino, un movimento, ha quindi avvisato il marito e insieme si sono avvicinati alla finestra, individuando due persone che si trovavano proprio nel loro giardino. Hanno provato a mandarli via, ma questi hanno risposto che non riuscivano ad uscire e che volevano semplicemente andarsene. Ha quindi chiamato i carabinieri, che le hanno assicurato che sarebbe arrivata una pattuglia; ma dopo venti minuti nessuno era ancora arrivato, quindi ha richiamato per sollecitare un intervento, anche perché non si sentiva più sicura. Nel frattempo gli individui erano riusciti a scappare in qualche modo, ma i Carabinieri le hanno comunque inviato un pattuglia a controllare la situazione.

Il fatto che le pattuglie non siano arrivate subito le ha creato un po’ di apprensione, quindi reputa il nuovo Commissariato molto positivo per Carignano e pensa che sicuramente costituirà un riferimento e un aiuto per i cittadini.

Medy Umarù, 43 anni, è commesso al Supermercato Carrefour di via NIno Bixio. Ha  vissuto un’esperienza che lo ha spaventato molto, perciò ritiene che il nuovo Commissariato sia necessario e importante. 

Umarù racconta che un giorno sono entrati nel supermercato due ragazzi chiedendo se potessero comprare qualcosa, hanno preso una lattina e sono andati alla cassa. Hanno poi iniziato a minacciarlo  dicendogli di voler prendere i soldi. Lui ha ribattuto di non averli, però loro volevano il denaro della cassa. Lui ha avuto paura e inizialmente ha provato a resistere, ma  -quando ha visto che erano diventati aggressivi – glieli ha consegnati, nella speranza che potesse arrivare qualcuno ad aiutarlo, anche se poi non è accaduto. I ragazzi sono scappati e Medy ha provato a rincorrerli, ma senza esito. 

 

 

 

Benedetta Arlandini, 31 anni, è medico presso la Farmacia Gianelli. Secondo lei i lavori di ristrutturazione della questura si stanno prolungando molto ed è per questo che aveva quasi perso le speranze che potessero concludere la ristrutturazione, ma ad oggi crede che nei prossimi due mesi si riuscirà ad avere il nuovo Commissariato pronto. E’ fiduciosa e ottimista che la presenza di questa struttura possa portare più sicurezza, anche se lei rimane comunque molto spaventata per ciò che ha vissuto e dice che nonostante la presenza di un presidio sul territorio, la paura rimane.

Racconta che una domenica, all’ora di pranzo, ha notato passare due individui, un po’ strani: ad un certo punto uno dei due è entrato e con un coltello l’ha minacciata, intimandola di consegnare tutto l’incasso. Il ragazzo si è innervosito perché gli ha dato poco denaro, quindi ha preso la cassa e ha rovesciato tutte le monete presenti all’interno di un sacchetto, che successivamente si è rotto. Le ha allora  intimato di  raccogliere tutte le monete. Il ragazzo si è agitato sempre di più ed è uscito minacciandola.