Di Carlotta Bozano 1D
Il giorno 14 Marzo ho incontrato a Vernazzola l’avvocato Federico Bogliolo, presidente del municipio di levante, che mi ha dettagliatamente spiegato l’opera di ristrutturazione che a breve verrà fatta in questa zona. Alle mie domande ha risposto in maniera chiara ed esauriente, anche perché l’intervista è avvenuta sul posto, dove ho avuto modo di constatare di persona gli interventi di abbellimento e utilità per la popolazione.
Qual è l’obiettivo del progetto di rigenerazione urbana di Vernazzola?
L’obiettivo del progetto è quello di migliorare la vivibilità e l’accessibilità di un borgo storico unico nel suo genere.
Vernazzola, sul confine con Boccadasse, migliorerà il suo aspetto estetico con l’inserimento di una nuova pavimentazione stradale, di nuove panchine, di aree verdi, e soprattutto con l’abbattimento delle barriere architettoniche che fornirà l’accesso delle persone diversamente abili.
Il progetto, finanziato con fondi europei Pon Metro 2023/2027, si pone quindi il principale obiettivo di rigenerare un’area già di per sé affascinante e che migliorerà ulteriormente i suoi connotati, diventando più attrattiva sia da un punto di vista turistico che residenziale.
Quali sono gli interventi che verranno realizzati per attuare il progetto?
Verrà rifatta la pavimentazione di Via Argonauti e Via Chighizola, sostituendo l’asfalto con pietra a vista, più adatta alle zone pedonali, verranno implementate le aree verdi con nuove piantumazioni di alberature idonee a confrontarsi ogni giorno con gli agenti atmosferici marini. Verranno inoltre aumentati gli spazi “conviviali” (panchine..) dove i residenti potranno sostare e osservare il mare da una prospettiva unica. Infine, verrà favorita l’accessibilità dei disabili grazie all’introduzione di rampe di accesso alla spiaggia e al depuratore (depuratore di Sturla). In questi termini, sarà un borgo accessibile a 360 gradi.
Qual è stata la procedura, anche in termini di condivisione con i cittadini, che ha portato all’autorizzazione del progetto?
La procedura seguita è stata improntata sui criteri della massima condivisione, con i cittadini e tutti i livelli istituzionali. Il progetto è nato da una richiesta di finanziamento, si è passato, poi, alla fase di progettazione, nella quale sono stati coinvolti l’ufficio Urban Lab del comune di Genova, i cittadini in apposite assemblee pubbliche e il consiglio municipale, che ha potuto esprimersi durante le varie sedute dedicate al tema. Ne è nato un progetto voluto e condiviso da una platea di soggetti che hanno contribuito attivamente a quella che sarà la nuova Vernazzola: un progetto nato dal “basso” e che verrà apprezzato non solo in tutta la città, ma anche da visitatori stranieri.
Quali sono stati gli interventi realizzati per favorire l’accessibilità dei disabili?
Particolare attenzione è stata dedicata ai disabili: l’accesso alla spiaggia sarà favorito grazie ad apposite rampe approvate dalla commissione abbattimento barriere architettoniche, il depuratore di Sturla sarà accessibile a tutti attraverso un sofisticato sistema di sopraelevazione delle carrozzine che verranno portate direttamente in quota a livello della superficie del depuratore.
Infine, è stata realizzata la prima spiaggia accessibile ai disabili di tutta la città con apposito personale e attrezzature per consentire a tutti di accedere e godere della spiaggia.
Gli interventi per favorire l’abbattimento barriere architettoniche sono stati approvati da tutti gli uffici preposti sia a livello comunale che regionale (Consulta dei disabili).

