di Andrea Catzeddu

-Buonasera Professoressa, lei si è occupata dello spettacolo “Uomo e Cosmo”, quello che forse ha ottenuto più successo di pubblico. Un commento sulla serata?[btx_gallery images=”32401,32400,32399″ style=”masonry”]Insert gallery caption[/btx_gallery]

-Innanzitutto devo dire con molto piacere, che sono rimasta davvero soddisfatta della serata. Lo spettacolo è riuscito nella sua interezza: ottimi tanto la recitazione dei giovani attori quanto il riscontro sul pubblico presente.

-In che modo è riuscita a coinvolgere così tanti suoi studenti?

-Intanto buona parte di loro si è offerta come volontaria, dall’altra parte i più titubanti o insicuri sono comunque riusciti a trovare una loro presenza all’interno del lavoro.

-È stato complesso  da un punto di vista organizzativo?

-Molto, ci sono voluti quasi due mesi di preparazione, infatti alcune mie ore di lezione sono state impiegate proprio per l’esercitazione e per la preparazione dello spettacolo.

-È dunque stata ripagata la sua fatica?

-Direi proprio di sì.[btx_image image_id=”32399″ link=”/” position=”center”][/btx_image]