di Francesco Canepa, 1D
Ed è sempre la stessa storia per le ragazze bogliaschine, che vincono per la quattordicesima volta uno scudetto U16 a livello femminile, in occasione del campionato invernale 2024. A capo delle terribili allieve c’è Mario Sinatra, pilastro della pallanuoto femminile italiana con 19 scudetti vinti da allenatore fino ad ora in tutta la sua carriera.

Sicuramente dopo tante vittorie la domanda che sorge spontanea è “quale sarà la chiave della loro vittorie?”. L’attaccante del Bogliasco Chiara Roccalberti ha affermato che oltre ad essere compagne di squadra, sono anche compagne di vita quotidiana e quindi oltre ad essere indubbiamente brave tecnicamente, passando molto tempo insieme hanno creato un legame non solo sportivo ma anche di amicizia.
La prima cosa che viene insegnata loro da Mario è il non arrendersi mai, ad esempio come è accaduto in occasione del loro ultimo scudetto vinto a Livorno. E’ stata una rivincita mozzafiato, con un parziale di 8 a 0 che ha portato le ragazze alla rimonta e a conquistare il loro sogno.
Per loro indossare la calottina del Bogliasco significa molto, poiché in ogni finale nazionale le nostre ragazze rappresentano i 4.000 abitanti di un paesino di mare affrontando squadre provenienti da città ben più grandi come Roma, Catania, Padova e Trieste.
Come premio dopo lo scudetto alcune di loro hanno il privilegio di essere convocate per un collegiale con la nazionale o addirittura difendere la calottina italiana nelle varie competizioni europee e mondiali. Ad esempio quest’anno sono stati convocate ben cinque atlete del Bogliasco, Carlotta Paganuzzi, Benedetta Bo, Agnese Deserti, Greta Barbagelata e Giulia De Capitani, per le quali tutti si augurano un lungo percorso con i colori della nazionale italiana.

Ora le ragazze si stanno allenando duramente per raggiungere il loro obiettivo, lo scudetto estivo. Chissà se le terribili bogliaschine riusciranno ad accaparrarsi il secondo scudetto in un anno per coronare al meglio una stagione.

