Fondazione Carige sostiene “l’umanesimo digitale” del Liceo Classico D’Oria

Per lo storico istituto di via Diaz un nuovo impianto video automatizzato in Aula Magna, un progetto di formazione sulla comunicazione per due classi terze e una campagna contro le fake news.

Fondazione Carige sostiene il progetto “Liceo Classico del Futuro” del Liceo Andrea D’Oria di Genova, un percorso pluriennale che mira a integrare strumenti e competenze digitali nella formazione classica, in un’ottica di vero “umanesimo digitale”. L’iniziativa nasce per formare umanisti digitalmente competenti, capaci di mettere la tecnologia al servizio dell’uomo e non viceversa.
Grazie al sostegno della Fondazione, sono stati realizzati tre interventi principali:
Installazione di un nuovo impianto video automatizzato in Aula Magna “Salvatore Di Meglio”, che consentirà registrazioni audio-video semiprofessionali e la piena integrazione con la piattaforma Agorà del Liceo, la nuova “piazza virtuale” dell’istituto.
Percorso formativo sulla comunicazione (PCTO) dedicato a due classi terze, strutturato in incontri laboratoriali su scrittura giornalistica, produzione video e audio, social media, ufficio stampa e tecniche narrative digitali.
Avvio della campagna contro le fake news, sviluppata insieme a Fondazione De Ferrari, che nei prossimi giorni partirà ufficialmente al D’Oria e sarà proposta a tutte le scuole delle province di Genova e Imperia.
Sostenere il Liceo Classico del Futuro del D’Oria significa investire in una comunità di giovani capaci di abitare con competenza critica il mondo digitale – dichiara il presidente di Fondazione Carige, Lorenzo Cuocolo -. Fondazione Carige considera strategico favorire progettualità che, come questa, coniugano innovazione tecnologica, radici culturali e responsabilità civica. Il tema dell’umanesimo digitale, che il Liceo porta avanti con metodo e visione, rappresenta una delle sfide educative del nostro tempo: non basta saper usare gli strumenti, è necessario comprenderne i linguaggi, l’impatto sulla società e le implicazioni etiche. Questo progetto rappresenta un modello virtuoso che desideriamo valorizzare e promuovere nel territorio per confermare il ruolo della Fondazione a sostegno delle eccellenze formative liguri e dell’educazione come bene comune”.
Il progetto del Liceo Classico del Futuro prevede una progressiva integrazione tra lo spazio fisico dell’Aula Magna e l’Agorà digitale, la piattaforma web ideata dai docenti dell’istituto per creare uno spazio di incontro virtuale dove docenti e studenti possono interagire, comunicare e partecipare alla vita scolastica.
La preziosa collaborazione fra due Istituzioni ‘storiche’ del nostro territorio, la Fondazione Carige ed il Liceo Classico Andrea D’Oria – sottolinea la preside del liceo, Maria Aurelia Viottiha reso possibile la concretizzazione tecnologica e culturale di una formazione, quella del Liceo classico del Futuro, che salda tradizione e linguaggi multimediali nella prospettiva di una preparazione approfondita e critica dei cittadini di oggi e di domani”.
Grazie al nuovo impianto video installato, gli eventi dell’Aula Magna diventeranno materiali didattici, archiviati e riutilizzabili nei laboratori dedicati alle digital humanities. Sarà quindi possibile far dialogare in tempo reale le attività in presenza con la partecipazione online, come in una vera “piazza” contemporanea, capace di valorizzare la produzione culturale degli studenti.
Il progetto Liceo classico del futuro parte dall’obiettivo di collegare lo spazio fisico della nostra Aula Magna, rinnovata con un sofisticato impianto di registrazione audio-video digitale, con la piattaforma web Agorà del Liceo D’Oria – spiega la professoressa Alessandra Bertolotto -. Questa integrazione tra dimensione reale e virtuale mira a preparare i nostri studenti alle digital humanities, fornendo loro le competenze per utilizzare consapevolmente le risorse digitali nelle discipline umanistiche. Gli studenti sono formati per gestire autonomamente le registrazioni di eventi, conferenze e dibattiti, creando contenuti multimediali accessibili a tutti. L’obiettivo è preparare umanisti digitalmente competenti, capaci di mettere la tecnologia al servizio dell’uomo“.
Nell’ambito del PCTO sostenuto da Fondazione Carige, due classi terze del liceo hanno avviato un percorso di formazione dedicato al mondo della comunicazione: dalla stesura di un piano editoriale alla scrittura di articoli giornalistici, dalla progettazione di video e podcast alla realizzazione di campagne social, fino ai fondamenti dell’ufficio stampa.
Il progetto di Formazione Scuola Lavoro ‘Esperti di umanesimo digitale’ coniuga didattica tradizionale, strumenti digitali e linguaggi contemporanei – evidenzia la professoressa Cristina Frisone -. In quest’ottica, due classi terze hanno svolto un percorso di 20 ore, lavorando in gruppo sotto la guida di professionisti esperti di comunicazione e grafica pubblicitaria. Ogni gruppo ha realizzato un piano di comunicazione completo con video, podcast e contenuti social, con particolare attenzione alla veste grafica e all’efficacia del messaggio. L’obiettivo prefissato di valorizzare il liceo classico come modello di innovazione nella tradizione è stato raggiunto. Gli studenti hanno acquisito capacità professionali nella produzione audiovisiva, nella creazione di contenuti e nella gestione dei social media, oltre a competenze trasversali utili per l’orientamento universitario e lavorativo”.
A chiusura del progetto, Fondazione Carige, insieme a Fondazione De Ferrari, lancia una nuova iniziativa che partirà nei prossimi giorni proprio dal Liceo Classico Andrea D’Oria di Genova.
Una brochure dedicata alla lotta alla disinformazione che sarà distribuita nelle classi prime dei licei delle province di Genova e Imperia e utilizzata come strumento educativo. La pubblicazione – coordinata dal giornalista Franco Manzitti e con la collaborazione scientifica di Francesca Scorcucchi e Simona Tarzia di MediaLab – contiene esempi, checklist di verifica, casi studio e una sezione dedicata ai meccanismi dei social e dell’intelligenza artificiale. “La fruizione delle notizie da un contesto generalista come il web, anziché dalle redazioni di giornali e telegiornali, fa nascere il problema di come riconoscere la veridicità delle informazioni – osserva il presidente della Fondazione De Ferrari, Fabrizio De Ferrari -. Per questo la nostra Fondazione, con il sostegno di Fondazione Carige, ha preparato un opuscolo di prima informazione su questo tema fondamentale, che sarà diffuso nelle classi 1° Liceo degli Istituti Scolastici delle province di Genova e Imperia, nell’anno scolastico in corso, 2025-26. Insieme alla distribuzione delle brochure organizzeremo incontri con gli studenti nelle scuole a cura delle giornaliste Francesca Scorcucchi e Simona Tarzia”.

DALLE PAGINE ALLA SCENA: “IL PANE NUDO”

La 3F del Liceo D’Oria trasforma la letteratura in teatro sociale

Un percorso PCTO di drammaturgia condotto dalla classe 3F in collaborazione con Fondazione Garrone culmina in uno spettacolo ispirato all’opera di Mohamed Choukri.

Lo spettacolo, che si terrà venerdì 16 maggio 2025 alle ore 16:00 presso il Teatro Strada Nuova, è ispirato alla sconvolgente autobiografia di Mohamed Choukri. Gli studenti hanno lavorato alla trasposizione teatrale di questa storia ambientata “tra le rocciose montagne del rif e le aride sabbie del Marocco”, che racconta di “sopraffazione, violenza e decadenza“.

L’ evento si inserisce nell’ambito della rassegna “LO SPETTACOLO SIAMO NOI!”, un’iniziativa che porta il teatro nelle scuole come laboratorio di civiltà e presidio di creatività, trasformando gli studenti in autori e registi capaci di esprimere i propri messaggi attraverso l’arte drammatica.

Gli studenti della 3F, nei panni di registi, hanno colto l’opportunità di raccontare “storie di un mondo apparentemente lontano, ma spaventosamente sovrapponibili al nostro“, aprendo così una finestra di riflessione su tematiche sociali di grande attualità.

Il Liceo D’Oria presenta “EDIPO RE” di Sofocle

Siamo lieti di invitarvi alla rappresentazione di EDIPO RE di Sofocle, capolavoro della tragedia attica sul tema del destino e della conoscenza di sé, interpretato dagli studenti del Liceo D’Oria nell’ambito del XIX Festival Internazionale del Teatro Classico dei Giovani.

Qui il video con la rappresentazione del 21 maggio a Palazzolo Acreide

PRIMA RAPPRESENTAZIONE
📍 Luogo: Palazzolo Acreide (Siracusa)
📅 Data: Martedì 21 maggio 2025

REPLICA SPECIALE A GENOVA
📍 Luogo: Teatro della Tosse, Genova
📅 Data: Lunedì 26 maggio 2025
🕗 Orario: 20:30

La tragedia è presentata nella traduzione originale curata dalle professoresse Laura Dolcino e Ambra Tocco, con l’adattamento e la regia del maestro Enrico Campanati.

Il progetto teatrale è coordinato dalla professoressa Marina Terrana con la collaborazione della professoressa Paola Maria Di Stefano.

 

 

 

Esito finale di “CampBus 2024”: la vittoria è nostra!

“Il vincitore della V edizione di CampBus Corriere 2024… è il liceo classico Andrea D’Oria!!”

 

Sono le 14.00 del 5 dicembre 2024 e c’è tensione nella sala conferenze del “Corriere della Sera”. Dopo aver presentato i frutti del loro lavoro con Campbus al pubblico, dopo le interviste con gli sponsor del progetto, le scuole di Roma, Bari, Milano e Genova aspettano che la giuria proclami il progetto che si è aggiudicato la vittoria nella competizione. Sale sul palco Claudia Colla, capo della Rappresentanza della Commissione Europea per il Nord Italia, con la busta contenente il nome della scuola.

La apre. Il vincitore della V edizione di Campbus Corriere 2024 è il liceo classico Andrea D’Oria!

Dopo la sorpresa iniziale, partono gli applausi del pubblico.

A conclusione di questo percorso, saliamo sul palco, e, insieme alla targa, ritiriamo gli zaini.

Il video vincitore “Ciak gpt”  è visibile sia sul canale youtube del liceo, sia nella Videoteca di Agorà.

CAMPBUS on TOUR 2024

Il progetto CampBus del Corriere della Sera,  dedicato alla relazione fra la scuola e l’innovazione tecnologica, ha scelto Genova e il liceo “D’Oria”, dopo Milano, Roma e Bari, come quarta tappa del suo viaggio in Italia per portare spunti di didattica digitale.

Il bus colorato e “intelligente”  da oggi fino al 25 ottobre 2024, in contemporanea con il Festival della Scienza, porterà molte attività che animeranno la nostra scuola dalla mattina al pomeriggio, con un unico filo conduttore: la tecnologia e il suo utilizzo nella didattica in presenza, del presente e del futuro.

Seguite la pagina Instagram   @campbus.corriere o il profilo TikTok  per conoscere il diario della settimana.

Aldo Cazzullo dialoga con gli studenti del liceo D’Oria

Video sintesi dell’incontro con il giornalista e scrittore Aldo Cazzullo che il 26 gennaio 2024 è intervenuto nell’Aula Magna del Liceo D’Oria per presentare il suo spettacolo “Il duce delinquente” che ha portato in scena con Moni Ovadia al Teatro Modena di Genova. Il dialogo con gli studenti ha permesso di attuare un confronto con il presente, ragionare sulle differenze di genere e sulla continua lotta per l’emancipazione femminile, sui valori della nostra società e le idee che abbiamo della nostra penisola, dal mondo romano fino ad oggi, per arrivare a concludere che è una fortuna e una responsabilità essere nati nel “bel paese” di Dante, un privilegio per il quale cercare di costruire un domani migliore.

https://youtu.be/mdwhJ1l9yzE?si=lNA0CAD5AbkKlXeC

#partecipare #conoscere

Riprese: Matteo Barcella, Riccardo Olivieri             Montaggio: Riccardo Olivieri