Intervista all’ex marinaio e istruttore di vela del Circolo Vele Vernazzolesi
di Alessandro Bega, 1B

La nostra amata città, Genova, è per sua natura da sempre legata al mare. Molti genovesi, soprattutto in passato, vissero una vita tutt’uno con esso; il signor Emanuele Bonamano, che tutti i soci del Circolo Vele Vernazzolesi da sempre chiamano Mauro, è uno di essi.
Ex marinaio e istruttore di vela, appassionato in particolare alle regate, Mauro si avvicinò al mare sin da bambino, all’età di 12 anni, prima pescando e andando in barca per diletto, poi decidendo di voler rendere questa passione il lavoro della sua vita.
Una vita in mare non può che essere ricca di esperienze interessanti e, alla mia domanda su quale fosse quella a lui più cara, Mauro ha risposto che trent’anni fa, o forse qualcosa in più, mentre navigava in alto mare, durante una tempesta un fulmine colpì l’imbarcazione mettendone fuori uso l’attrezzatura. Grazie a una bussola in suo possesso, Mauro e il resto dell’equipaggio riuscirono a tornare a casa; questa è tra le avventure da lupo di mare quella che il signor Bonamano ama ricordare e raccontare maggiormente.

Con minor entusiasmo e partecipazione parla del suo periodo in marina, durante il quale non potè imbarcarsi, dovendo lavorare per ben due anni – che a lui sembravano non passare mai – da dietro una scrivania, cosa dolorosa per lui, dato che riteneva la possibilità di navigare la parte migliore della sua vita, dimostrando davvero di essere innamorato del mare.
Ormai in pensione, da vero lupo di mare, conserva ancora oggi la sua grande passione, trascorrendo le sue giornate, che sia estate, che sia inverno, al circolo di vela scrutando l’orizzonte.
La sua opinione su Genova e sulle città in generale è invece meno sentimentale. Quel che è certo è che non gradiva tornare a terra, preferendo i periodi in mare; criticando aspramente l’inquinamento e lo sfruttamento, cosa a dir poco sofferta dal signor Bonamano, egli infatti sostiene che il mare non sia più rispettato come un tempo.
“Ci vuole molta passione per fare questo lavoro” ha dichiarato Emanuele Bonamano, consigliando caldamente a chiunque ami il mare di abbracciare la vita da marinaio, una vita senz’altro difficile ma altrettanto appagante e che riassume perfettamente il rapporto dell’uomo con il mare.


